Tutti i rumori dell'aereo spiegati da un pilota

File di sedili vuoti e oblò nella cabina di un aereo di linea

Tutti i rumori dell'aereo spiegati da un pilota

Quasi tutti i rumori che senti a bordo sono sistemi che fanno il loro lavoro: il colpo sotto il pavimento è il carrello di atterraggio, il fischio che sale sono i flap, il bip è l'equipaggio che si parla. Questa guida riguarda i suoni percepiti dentro la cabina durante il volo, non il rumore degli aerei che si sente da terra vicino a un aeroporto. I piloti si affidano a quegli stessi suoni per verificare che l'aereo stia bene, e arrivano in un ordine prevedibile, dall'imbarco fino al gate. Una volta che sai dargli un nome, la cabina diventa molto più silenziosa nella tua testa.

Che cosa sono tutti quei rumori prima del decollo?

Ogni suono che precede il push back corrisponde a un sistema che entra in funzione, e nessuno segnala un problema. Il fischio acuto e costante durante l'imbarco di solito è il gruppo ausiliario di potenza (APU), un piccolo motore alloggiato in coda che fornisce elettricità e aria condizionata mentre i motori principali sono spenti. Poi arriva un ronzio grave: sono i motori che salgono lentamente al minimo.

Alla chiusura del portellone senti uno scatto secco e un breve calo del rumore di fondo. Seguono lievi suoni di motore e piccoli colpi mentre i piloti muovono i flap, gli slat e le altre superfici di comando per verificare che rispondano. È lo stesso rituale prima di ogni volo, tutti i giorni. Se le luci sfarfallano o il flusso d'aria si interrompe per un secondo, è l'aereo che passa dall'alimentazione di terra ai propri sistemi, non un guasto.

Perché i motori fanno così tanto rumore al decollo?

Quel rombo non è sforzo: è esattamente la spinta calcolata per il peso dell'aereo, la lunghezza della pista e le condizioni esterne. Quei numeri vengono inseriti nel computer di bordo prima di ogni partenza, e i motori erogano quel valore e nient'altro. Un decollo più rumoroso è un decollo pienamente impegnato, ed è proprio quello che serve su una pista.

Circa un minuto dopo il distacco il regime dei motori di solito cala, a volte in modo abbastanza netto da sembrare una perdita di potenza. È una riduzione di spinta prevista una volta che la salita è stabilizzata, spesso per limitare il rumore sulle zone abitate. È scritta nella procedura di partenza, non è un motore che cede.

Che cos'è quel colpo forte subito dopo il decollo?

Quel colpo, di solito due di seguito, è il carrello di atterraggio che si retrae e i portelli che si richiudono, ed è il rumore più frainteso di tutto il volo. Arriva pochi secondi dopo che le ruote hanno lasciato la pista, seguito da un calo netto del rumore del vento, perché l'aereo si è appena messo in configurazione pulita per la salita.

I passeggeri a volte lo interpretano come qualcosa che si stacca. È l'esatto contrario. Come ricorda SiViaggia, questi rumori fanno parte del normale funzionamento dell'aereo: ogni gamba si ripiega nel suo vano e i portelli si chiudono sopra, e questo produce proprio quel suono pesante e meccanico che senti nel pavimento. Un minuto o due dopo può arrivare un fischio più leggero e crescente: sono i flap e gli slat che rientrano nelle ali.

Che cosa significano i bip durante la salita?

La maggior parte dei bip è comunicazione tra i membri dell'equipaggio, non emergenze, e nessuno lo spiega mai ai passeggeri. Un bip singolo o doppio di solito è un segnale tra la cabina di pilotaggio e gli assistenti di volo, oppure tra assistenti posizionati a porte diverse.

Un tono merita di essere conosciuto. Molti aerei lo emettono passando i 10.000 piedi. Segna il limite di quella che i piloti chiamano cabina sterile, la finestra a bassa quota in cui all'equipaggio è vietata qualunque attività non indispensabile al pilotaggio. È una regola europea, prevista dal Regolamento (UE) 2015/140 che disciplina le operazioni di volo, e lo stesso tono torna spesso in discesa quando la fase ricomincia. Quindi il bip che senti in salita ti sta dicendo che la parte più impegnativa della partenza è già alle spalle.

Perché il suono cambia durante la crociera?

La crociera è la fase più tranquilla del volo, e le piccole variazioni che senti sono l'aereo che si regola, non che reagisce a un problema. La cabina si assesta in un ronzio costante di motori e aria. Potresti notare il sibilo dell'aria condizionata cambiare tono quando i gruppi regolano la temperatura, o un breve suono meccanico quando il pilota automatico fa una piccola correzione.

Se il volo si muove, il regime dei motori può salire e scendere leggermente mentre l'automanetta mantiene stabile la velocità nell'aria in movimento. I sobbalzi e i rumori si alimentano a vicenda, ed è per questo che le turbolenze scatenano tanta ansia. Raccontiamo che cosa succede davvero all'aereo in tutto quello che non ti hanno mai detto sui vuoti d'aria, e la versione breve sta in una frase: gli aerei di linea moderni sono costruiti per sforzi molto superiori a qualunque cosa un passeggero arriverà mai a sentire. E per sapere cosa significa davvero ogni livello di scossone, dalla turbolenza leggera a quella severa, leggi il nostro articolo sulle turbolenze in aereo, le loro categorie e conseguenze.

Quali rumori si sentono in discesa e in atterraggio?

L'atterraggio è la fase più attiva dal punto di vista meccanico, quindi è la più carica di suoni, e l'ordine non cambia quasi mai. Prima un fischio crescente quando i flap e gli slat escono dalle ali, aumentando la portanza per volare in sicurezza a velocità ridotta. Poi un colpo sordo e un ronzio quando il carrello di atterraggio scende e si blocca, a volte con un cambio nel rumore del vento all'apertura dei portelli.

Un rimbombo grave significa che i piloti stanno usando gli aerofreni per gestire la discesa. Dopo il contatto con la pista, un rombo improvviso sono gli inversori di spinta e gli spoiler a terra che rallentano l'aereo, seguiti dalla vibrazione dei freni. Il carrello coglie di sorpresa chi ha paura perché si sente tanto quanto si ascolta. Conoscere la sequenza trasforma tutto l'avvicinamento: diventa prevedibile invece che allarmante.

Che cosa faccio se un rumore mi scatena il panico?

Rallenta il respiro prima che la paura prenda il comando, perché una volta che il corpo ha reagito nessuna spiegazione lo raggiunge. Un semplice colpo può far partire tachicardia, respiro corto e la convinzione che qualcosa non vada, anche quando va tutto bene. Come descrive l'Istituto Superiore di Sanità, l'attacco raggiunge il picco in pochi minuti e poi rientra: non sale all'infinito.

Espira più a lungo di quanto inspiri, appoggia entrambi i piedi a terra e dai un nome, a bassa voce, al rumore che hai appena sentito. Se va oltre il fastidio, la nostra guida su come gestire una crisi di panico in volo spiega cosa fare passo dopo passo. E se i rumori scatenano ancora ansia vera settimane dopo l'atterraggio, il problema non è più il rumore: la nostra guida su come superare la paura di volare spiega che cosa funziona davvero.

Un aereo più silenzioso sarebbe più sicuro?

No. Quello che preoccuperebbe un pilota è il silenzio dove dovrebbe esserci rumore, non il rumore in sé. Un volo è una sequenza di sistemi che entrano ed escono al momento giusto: motori, impianto idraulico, flap, carrello, pressurizzazione, pilota automatico. Ognuno si annuncia con un suono, e quel suono è la conferma che l'aereo ha fatto quello che l'equipaggio gli ha chiesto.

Dietro a tutto questo c'è un sistema di controlli continui: come ricorda l'ENAC, aerei, compagnie e personale sono sottoposti a verifiche periodiche per poter operare. Una cabina silenziosa in avvicinamento finale vorrebbe dire che né i flap né il carrello si sono mossi. Nessuno, in cabina di pilotaggio, lo desidera.

Domande frequenti sui rumori dell'aereo

Che cos'è quel colpo sordo poco dopo il decollo?

È quasi sempre il carrello di atterraggio che si retrae e i portelli che si richiudono. Succede una volta che l'aereo sale in sicurezza, ed è seguito da un calo del rumore del vento perché l'aereo è ormai in configurazione pulita. Accade a ogni volo.

Perché il motore sembra più silenzioso un minuto dopo il decollo?

Dopo la salita iniziale i piloti riducono la spinta a un valore di salita previsto, spesso per limitare il rumore sulle zone residenziali. Quel motore più silenzioso è voluto ed è scritto nella procedura di partenza. Non è una perdita di potenza.

Che cosa significano i bip durante il volo?

La maggior parte sono comunicazioni tra i piloti e gli assistenti di volo, o tra assistenti. Un tono comune segna il passaggio dei 10.000 piedi, che è il limite della fase di cabina sterile. Sono segnali operativi, non allarmi.

È normale sentire il carrello che scende?

Sì. Il colpo sordo e il ronzio durante l'avvicinamento sono il carrello che esce e si blocca. È forte e si sente nel pavimento, ed è esattamente quello che deve succedere prima di ogni atterraggio.

Devo preoccuparmi se l'aereo fa molto rumore in discesa?

No. L'atterraggio è la fase più attiva dal punto di vista meccanico, quindi la più carica di suoni: flap, carrello, aerofreni, inversori e freni entrano in gioco in pochi minuti. Una discesa rumorosa è una discesa normale e ben sequenziata.

Da ricordare

I suoni di un volo non sono un mistero per chi sta davanti. Sono una lista di controllo che si ascolta. Quando sai dare un nome al colpo, al fischio e al bip, la cabina diventa molto più silenziosa nella tua testa, anche se non lo è nelle tue orecchie. L'aereo parla. Ora capisci la sua lingua.

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